1/4 - DURANTE I TRATTAMENTI ONCOLOGICI:
Chemioterapia effetti collaterali pelle
La chemioterapia è una terapia salvavita, fondamentale nella lotta contro il cancro.
Agisce con determinazione sulle cellule tumorali, ma può colpire anche quelle sane, come quelle della pelle.
È per questo che molte persone sperimentano secchezza, sensibilità, prurito, irritazioni e cambiamenti cutanei durante o dopo i trattamenti.
In un momento così delicato, anche il prendersi cura della propria pelle assume un significato più profondo: non è solo estetica, è conforto, protezione, dignità.
È per questo che molte persone sperimentano secchezza, sensibilità, prurito, irritazioni e cambiamenti cutanei durante o dopo i trattamenti.
In un momento così delicato, anche il prendersi cura della propria pelle assume un significato più profondo: non è solo estetica, è conforto,
protezione, dignità.
Abbiamo creato una linea cosmetica pensata proprio per questo:
- Formula delicata e sicura, studiata per rispettare la pelle fragile e sensibilizzata
- Idratazione profonda, senza profumo, alcol o ingredienti aggressivi
- Testata dermatologicamente su pelli in terapia oncologica
La nostra missione è offrire sollievo e benessere quotidiano, aiutando la pelle a ritrovare equilibrio e vitalità — senza mai dimenticare il valore e la forza del percorso che stai affrontando.
Effetti collaterali
della chemioterapia
sulla Pelle
La chemioterapia può causare alterazioni cutanee dovute all’impatto tossico dei farmaci sulle cellule della pelle, che sono cellule a rapida replicazione e quindi più vulnerabili.
Effetti più comuni:
1
Secchezza cutanea (xerosi)
• La pelle diventa molto secca, ruvida, sottile e desquamata.
• Può apparire “cartacea”, con microfessurazioni e prurito.
2
Prurito (prurito cutaneo)
•Spesso associato alla secchezza, può essere localizzato o diffuso.
•Peggiora con detergenti aggressivi o tessuti irritanti.
3
Eritemi e arrossamenti
•Zone arrossate, calde e irritate, specialmente su viso, mani, gomiti, ginocchia e pieghe cutanee.
4
Sensibilità aumentata
•La pelle diventa più reattiva a sole, freddo, vento e cosmetici.
•Si possono verificare dermatiti da contatto o reazioni infiammatorie.
5
Iperpigmentazione
•Alcuni farmaci causano macchie scure o brunastre su viso, mani, unghie o zone esposte.
6
Fotosensibilità
•La pelle è più sensibile al sole, con rischio maggiore di ustioni anche con esposizioni brevi.
•Serve una protezione solare alta (SPF 50+) anche in inverno.
7
Rash acneiforme
•Simile all’acne, compare soprattutto sul viso e sul tronco.
•Può essere associato a trattamenti biologici o mirati (come anti-EGFR).
8
Unghie fragili o con alterazioni
•Anche se non è pelle, vale la pena citarlo: unghie possono spezzarsi, scurirsi, ispessirsi o sollevarsi (onicolisi).
2/4 - DURANTE I TRATTAMENTI ONCOLOGICI:
Chemioterapia pelle secca cause. Cosa fare.
Durante la chemioterapia, la pelle può perdere parte della sua naturale capacità di idratarsi e difendersi, diventando più secca, sensibile e soggetta a fastidi come prurito o tensione.
I trattamenti oncologici, infatti, possono alterare il delicato equilibrio cutaneo e renderla più vulnerabile a fattori esterni come il freddo, il vento o l’aria secca.
Per questo è essenziale prendersi cura della pelle con prodotti studiati appositamente: formulazioni delicate, idratanti e lenitive, capaci di rafforzare la barriera cutanea e donare sollievo quotidiano.
Per questo è essenziale prendersi cura della pelle con prodotti studiati appositamente: formulazioni delicate, idratanti e lenitive, capaci di rafforzare la barriera cutanea e donare sollievo quotidiano.
Durante la chemioterapia, la pelle può diventare estremamente fragile, disidratata e soggetta a irritazioni.
È fondamentale quindi intervenire con un approccio mirato e delicato, utilizzando prodotti formulati per ristabilire l’equilibrio cutaneo, lenire il disagio e proteggere la pelle dagli agenti esterni.
SWISS318 ha sviluppato la linea ODR per offrire una risposta concreta e sicura alle esigenze della pelle sottoposta a stress oncologico.
Ogni formulazione è studiata con attenzione, per idratare in profondità, calmare le sensazioni di prurito o tensione e rinforzare la barriera cutanea naturale.
Durante la chemioterapia, la pelle può diventare estremamente fragile, disidratata e soggetta a irritazioni.
È fondamentale quindi intervenire con un approccio mirato e delicato, utilizzando prodotti formulati per ristabilire l’equilibrio cutaneo, lenire il disagio e proteggere la pelle dagli agenti esterni.
SWISS318 ha sviluppato la linea ODR per offrire una risposta concreta e sicura alle esigenze della pelle sottoposta a stress oncologico.
Ogni formulazione è studiata con attenzione, per idratare in profondità, calmare le sensazioni di prurito o tensione e rinforzare la barriera cutanea naturale.
- ODR Crema Lenitiva: una crema nutriente, priva di profumo e dermato-logicamente testata su pelli fragili, ideale per contrastare la secchezza e favorire il comfort quotidiano.
- ODR Detergente Ultra-Delicato: una formula cremosa e senza agenti aggressivi, perfetta per la detersione quotidiana anche sotto la doccia. Deterge rispettando il film idrolipidico della pelle, lasciandola morbida e protetta.
- ODR Balsamo Protettivo: pensato per le pelli particolarmente reattive, unisce un’azione lenitiva intensa a una protezione solare ad ampio spettro, essenziale per una pelle più sensibile ai raggi UV durante i trattamenti.
Utilizzare regolarmente i prodotti della linea ODR aiuta la pelle a recuperare il proprio benessere, anche nei momenti più delicati. Una skincare consapevole, che va oltre la bellezza e diventa parte integrante del percorso di cura e di attenzione verso sé stessi.
Utilizzare regolarmente i prodotti della linea ODR aiuta la pelle a recuperare il proprio benessere, anche nei momenti più delicati.
Una skincare consapevole, che va oltre la bellezza e diventa parte integrante del percorso di cura e di attenzione verso sé stessi.
3/4 - DURANTE I TRATTAMENTI ONCOLOGICI:
Lavare i capelli durante la chemioterapia
La chemioterapia rappresenta una terapia fondamentale nella lotta contro molte forme di tumore. Tuttavia, il suo impatto può estendersi anche all’aspetto esteriore, portando a cambiamenti visibili nei capelli e nel cuoio capelluto.
In questo momento così delicato, è importante dedicare attenzioni specifiche alla cute della testa, spesso soggetta a secchezza, irritazioni o sensibilità accentuata.
Prendersi cura del cuoio capelluto non è solo una questione estetica, ma un vero gesto di benessere quotidiano. Una detersione troppo aggressiva o frequente può compromettere l’equilibrio cutaneo, mentre un approccio dolce e mirato può aiutare a ridurre il disagio, lenire eventuali fastidi e preparare la pelle al ritorno dei capelli.
Prendersi cura del cuoio capelluto non è solo una questione estetica, ma un vero gesto di benessere quotidiano. Una detersione troppo aggressiva o frequente può compromettere l’equilibrio cutaneo, mentre un approccio dolce e mirato può aiutare a ridurre il disagio, lenire eventuali fastidi e preparare la pelle al ritorno dei capelli.
In questa guida vi accompagneremo alla scoperta dei gesti più adatti per lavare il cuoio capelluto durante la chemioterapia:
In questa guida vi accompagneremo alla scoperta dei gesti più adatti per lavare il cuoio capelluto durante la chemioterapia:
- Come scegliere il detergente più delicato
- Come applicarlo in modo corretto
- Cosa evitare per proteggere la cute
La linea ODR di SWISS318 è pensata proprio per questo: offrire comfort e protezione anche nei momenti in cui la pelle e il cuoio capelluto sono più vulnerabili, con formulazioni studiate per pelli oncologiche e dermatologicamente testate
La linea ODR di SWISS318 è pensata proprio per questo: offrire comfort e protezione anche nei momenti in cui la pelle e il cuoio capelluto sono più vulnerabili, con formulazioni studiate per pelli oncologiche e dermatologicamente testate
Come lavare i capelli durante la chemioterapia
Durante la chemioterapia, anche i piccoli gesti quotidiani richiedono maggiore attenzione. Il cuoio capelluto può diventare più sensibile, secco o facilmente irritabile,
mentre i capelli – se presenti – risultano più fragili e sottili.
Una routine di detersione dolce, rispettosa e mirata può fare la differenza nel garantire comfort, protezione e benessere cutaneo.
Ecco alcuni consigli pratici per prendersi cura del cuoio capelluto durante il trattamento:
1
Scegli detergenti delicati e formulati per pelli sensibili
Utilizza prodotti dermatologicamente testati, privi di profumo e formulati per cuoio capelluto fragile.
I detergenti della linea ODR di SWISS318 sono studiati per rispettare l’equilibrio cutaneo, offrendo una detersione efficace ma non aggressiva. La formula
lenitiva aiuta a calmare eventuali fastidi, lasciando una piacevole sensazione di freschezza e comfort.
2
Modera la frequenza dei lavaggi
Lava i capelli solo quando necessario, generalmente 2-3 volte a settimana sono sufficienti. Un’eccessiva detersione può alterare il film idrolipidico e aumentare la
sensibilità cutanea.
3
Preferisci l’acqua tiepida
Evita l’acqua calda, che può accentuare la secchezza e la sensazione di “pelle che tira”. L’acqua tiepida è la scelta migliore per preservare la naturale idratazione
della cute.
4
Massaggia con delicatezza
Durante il lavaggio, applica il detergente con movimenti circolari e leggeri usando solo i polpastrelli. Questo stimola la microcircolazione senza stressare i follicoli
piliferi, più vulnerabili in questa fase.
5
Asciuga con cura e senza sfregare
Dopo il lavaggio, tampona delicatamente i capelli con un asciugamano morbido, meglio se in microfibra. Evita di strofinare, per non irritare il cuoio
capelluto.
6
Limita il calore
Se usi il phon, mantieni una temperatura bassa e una buona distanza. Quando possibile, lascia asciugare i capelli all’aria per evitare lo stress
termico.
7
Proteggi la cute esposta
In caso di caduta parziale o totale dei capelli, proteggi il cuoio capelluto da sole, vento e freddo con cappelli, foulard o protezioni solari specifiche. È un gesto
semplice ma importante per prevenire fastidi e mantenere la pelle sana.
Seguire questi accorgimenti aiuta non solo a preservare il benessere della cute, ma rappresenta anche un modo per prendersi cura di sé con consapevolezza.
Anche un gesto semplice come lavarsi i capelli può diventare una coccola quotidiana, un momento di normalità e attenzione, fondamentale lungo tutto il percorso terapeutico.
4/4 - DURANTE I TRATTAMENTI ONCOLOGICI:
Unghie e chemioterapia effetti. Come curare.
Unghie e chemioterapia:
come proteggerle durante il trattamento
La chemioterapia è una terapia fondamentale nel trattamento di molti tipi di tumore. Tuttavia, tra gli effetti collaterali meno noti – ma non per questo trascurabili – ci sono quelli che riguardano le unghie delle mani e dei piedi.
Durante o dopo il trattamento, possono verificarsi cambiamenti visibili e fastidiosi, che meritano attenzione e cura quotidiana.
La chemioterapia è una terapia fondamentale nel trattamento di molti tipi di tumore. Tuttavia, tra gli effetti collaterali meno noti – ma non per questo trascurabili – ci sono quelli che riguardano le unghie delle mani e dei piedi.
Durante o dopo il trattamento, possono verificarsi cambiamenti visibili e fastidiosi, che meritano attenzione e cura quotidiana.
Cosa può succedere alle unghie durante la chemioterapia
Le unghie, come i capelli e la pelle, possono risentire dell’impatto della chemioterapia.
I cambiamenti più comuni includono:
Le unghie, come i capelli e la pelle, possono risentire dell’impatto della chemioterapia.
I cambiamenti più comuni includono:
- Fragilità e rottura: le unghie possono diventare più sottili, opache o spezzarsi facilmente.
- Scolorimento: possono comparire macchie scure, giallastre o striature visibili.
- Striature e solchi: in particolare le linee di Beau, legate all’interruzione temporanea della crescita.
- Onicolisi: ovvero il distacco parziale o totale dell’unghia dal letto ungueale.
- Infezioni: l’indebolimento della barriera cutanea può aumentare il rischio di infezioni batteriche o fungine, causando arrossamenti, dolore o gonfiore.
Come proteggere le unghie durante la chemioterapia
Anche semplici gesti quotidiani possono aiutare a ridurre il rischio di fastidi e a mantenere il benessere di unghie e mani durante i trattamenti.
1
Cura dell’igiene
Mantieni le unghie sempre pulite e tagliate dritte. Evita di tagliare le cuticole: sono una barriera naturale contro le infezioni.
2
Idratazione quotidiana
Utilizza regolarmente creme o oli nutrienti, studiati per proteggere sia le unghie che la pelle delle mani. La linea ODR di SWISS318 è pensata per offrire idratazione profonda fragili, rafforzando la barriera cutanea.
3
Attenzione
ai prodotti chimici
Indossa guanti protettivi durante i lavori domestici, soprattutto se usi detergenti aggressivi o sei a contatto con acqua per lunghi periodi.
4
Evita lo stress meccanico
Evita traumi alle unghie, come colpi o pressioni, che possono aumentare il rischio di onicolisi. Se indossi scarpe strette, opta per modelli comodi e traspiranti.
Se noti cambiamenti evidenti o dolorosi – come infezioni, distacco dell’unghia o infiammazioni persistenti – è fondamentale parlarne con il proprio medico o dermatologo.
Una corretta valutazione consente di intervenire in modo mirato, proteggendo la salute delle unghie anche durante il percorso terapeutico.
ODR – Cura della pelle, anche nelle piccole cose SWISS318, con la linea ODR, si impegna a offrire soluzioni efficaci, sicure e delicate anche per le zone spesso trascurate come mani e unghie, contribuendo a restituire benessere, fiducia e normalità in ogni fase del trattamento.
Se noti cambiamenti evidenti o dolorosi – come infezioni, distacco dell’unghia o infiammazioni persistenti – è fondamentale parlarne con il proprio medico o dermatologo.
Una corretta valutazione consente di intervenire in modo mirato, proteggendo la salute delle unghie anche durante il percorso terapeutico.
ODR – Cura della pelle, anche nelle piccole cose SWISS318, con la linea ODR, si impegna a offrire soluzioni efficaci, sicure e delicate anche per le zone spesso trascurate come mani e unghie, contribuendo a restituire benessere, fiducia e normalità in ogni fase del trattamento.
